Danimarca Dal Divano: il popolo felice

Cammina cammina, o pedala pedala (magari avete noleggiato la famosa bicicletta di cui si diceva l’altra volta), giungiamo al molo della Sirenetta, il molo di Langeline. Qui la famosa statua si specchia melanconica nel Mar Baltico che bagna Copenaghen, la città di cui è diventata un po’ il simbolo. La Sirenetta è famosa e sventurata non solo nella fiaba, ma anche nella realtà: numerosi atti … Continua a leggere Danimarca Dal Divano: il popolo felice

Danimarca Dal Divano: salvare il salvabile

tempo di lettura: 4 minuti È il 14 gennaio e l’Ufficio Internazionale dell’Aarhus Universitet mi informa che il Primo Ministro danese, Mette Frederiksen, ha comunicato che le restrizioni previste fino al 17 verranno prolungate fino al 7 febbraio (spoiler alert: lo saranno fino al 21 aprile), nel tentativo di contenere la diffusione del Coronavirus e delle sue varianti. Detto fatto: in piena sessione e nel … Continua a leggere Danimarca Dal Divano: salvare il salvabile

Pane, amore e… boulangerie

tempo di lettura: 3 minuti Era il 1837, durante il regno di Luigi Filippo, quando l’imprenditore e inventore austriaco August Zang aprì nel cuore di Parigi, al 92 di Rue de Richelieu, la Boulangerie Viennoise, prima tra le tante boulangeries che di lì a poco avrebbero inondato con i loro profumi le strade di Parigi e dell’intera Francia. Secondo la tradizione, la famiglia reale francese … Continua a leggere Pane, amore e… boulangerie

3. Il mezzo di circolazione più pericoloso del mondo

tempo di lettura: 3 minuti Lasciamo per un momento la birra (non vi preoccupate, torneremo presto a questa deliziosa bevanda) per concentrarci su uno dei più grandi pericoli del vivere a Bamberga. Potreste – ingenuamente – pensare che il traffico sia un grande disagio in una città dalle strade strette (nonostante gli ampliamenti barocchi e ottocenteschi): sensi unici, autobus, semafori, incroci, l’autostrada non troppo distante, … Continua a leggere 3. Il mezzo di circolazione più pericoloso del mondo

Che bella l’Inghilterra

tempo di lettura: 2 minuti In Inghilterra le mani ce le hai sempre ghiacciate. No, non perché fa freddo (anche se la felpa di pile l’ho messa per la prima volta il 6 settembre), ma perché i lavandini non hanno conosciuto l’invenzione dei miscelatori: o ti lavi le mani con l’acqua gelida, o con acqua bollente, entrambe opzioni decisamente deludenti durante l’inverno.  In Inghilterra non … Continua a leggere Che bella l’Inghilterra

0. È la banana

Finalmente in Germania: neve sul Brennero a inizio settembre, pioggia torrenziale per tutta l’Austria, vento e diluvi per tutto il tratto di Baviera che dal confine arriva alla mia destinazione. Ignorando, come ogni eroe tragico che si rispetti, i presagi funesti che mi si paravano di fronte in assetto militare, mi sono ritrovata a Bamberga. Sono arrivata, ma non sono sicura – come accade un … Continua a leggere 0. È la banana