Pane, amore e… boulangerie

tempo di lettura: 3 minuti Era il 1837, durante il regno di Luigi Filippo, quando l’imprenditore e inventore austriaco August Zang aprì nel cuore di Parigi, al 92 di Rue de Richelieu, la Boulangerie Viennoise, prima tra le tante boulangeries che di lì a poco avrebbero inondato con i loro profumi le strade di Parigi e dell’intera Francia. Secondo la tradizione, la famiglia reale francese … Continua a leggere Pane, amore e… boulangerie

3. Il mezzo di circolazione più pericoloso del mondo

tempo di lettura: 3 minuti Lasciamo per un momento la birra (non vi preoccupate, torneremo presto a questa deliziosa bevanda) per concentrarci su uno dei più grandi pericoli del vivere a Bamberga. Potreste – ingenuamente – pensare che il traffico sia un grande disagio in una città dalle strade strette (nonostante gli ampliamenti barocchi e ottocenteschi): sensi unici, autobus, semafori, incroci, l’autostrada non troppo distante, … Continua a leggere 3. Il mezzo di circolazione più pericoloso del mondo

Che bella l’Inghilterra

tempo di lettura: 2 minuti In Inghilterra le mani ce le hai sempre ghiacciate. No, non perché fa freddo (anche se la felpa di pile l’ho messa per la prima volta il 6 settembre), ma perché i lavandini non hanno conosciuto l’invenzione dei miscelatori: o ti lavi le mani con l’acqua gelida, o con acqua bollente, entrambe opzioni decisamente deludenti durante l’inverno.  In Inghilterra non … Continua a leggere Che bella l’Inghilterra

0. È la banana

Finalmente in Germania: neve sul Brennero a inizio settembre, pioggia torrenziale per tutta l’Austria, vento e diluvi per tutto il tratto di Baviera che dal confine arriva alla mia destinazione. Ignorando, come ogni eroe tragico che si rispetti, i presagi funesti che mi si paravano di fronte in assetto militare, mi sono ritrovata a Bamberga. Sono arrivata, ma non sono sicura – come accade un … Continua a leggere 0. È la banana

Tirare le fila

tempo di lettura: 4 minuti Ho rimandato a lungo il momento di raccogliere in parole e fissare (ahimè, non sulla carta ma su di un foglio elettronico – mala tempora!) le riflessioni finali sul mio Erasmus, il momento di mettermi a tavolino e vedere se, e cosa, ho imparato. Ma purtroppo, o per fortuna, mi tocca: innanzitutto perché nel mondo di oggi non ci si … Continua a leggere Tirare le fila

O Castelo da Lousã

Cosa si fa di domenica se ci si trova a Coimbra e, anche se fino alle 9 farà fresco, sono previsti trenta gradi per il resto della giornata? La scelta è ampia, perché il Portogallo è relativamente piccolo, Coimbra anche, e con i trasporti pubblici tante mete diventano facilmente raggiungibili in una giornata. Potremmo andare a rinfrescarci nell’oceano scegliendo Figueira da Foz, oppure preferire Aveiro, la Venezia portoghese, oppure … Continua a leggere O Castelo da Lousã