Che sapore ha l’intelligenza?

SÀPERE AUDE. “Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!” Grazie Kant, per aver permesso a intere generazioni di studenti di uscirsene con questa battuta per riempire vuoti imbarazzati a esami e interrogazioni, sbagliando puntualmente l’accento. Malaugurata la circostanza per la quale le quattro coniugazioni latine sono diventate tre in italiano, e qualche accento si è sballato. Il verbo italiano ‘sapére’, del resto, deriva proprio … Continua a leggere Che sapore ha l’intelligenza?

156 cm di inquietudine

tempo di lettura: 5 minuti Venezia affonda? In giornate come il 29 ottobre, con l’acqua alta fino a 1.56 m sullo zero mareografico, diremmo di sì. La città sommersa, San Servolo allagata, persino i punti notoriamente più alti cedono all’avanzata della marea, per non parlare di Piazza San Marco, con 80 cm d’acqua a lambire e violare la Basilica, Palazzo Ducale, la Marciana: è la … Continua a leggere 156 cm di inquietudine

Il carcere mi ha liberato

tempo di lettura: 2 minuti Sediamo ad un tavolo, io, Cristiana ed Alessandra, sotto i portici cittadini, e loro cominciano a raccontarmi dell’esperienza in carcere, di quello che ha significato essere volontarie nella Casa Circondariale di Lanciano. “Il carcere mi ha liberato” afferma Cristiana, professoressa nel Liceo Classico della città, mentre Alessandra, con i suoi 22 anni e i suoi studi di Criminologia, annuisce convinta. … Continua a leggere Il carcere mi ha liberato

Il Viaggio di un Gwailou (鬼佬)

tempo di lettura: 2 minuti La retorica celata dietro al concetto di viaggio impregna la nostra generazione profondamente. Perché partiamo, perché andiamo via? La più bella e tragica riflessione poetica sul significato di viaggio viene a mio avviso dall’omonima poesia di Baudelaire, che in anticipo di secoli riesce a dare voce a quella che probabilmente era all’epoca ancora solo una debole corrente nell’oceano della coscienza … Continua a leggere Il Viaggio di un Gwailou (鬼佬)

(Troppo) piccolo spazio pubblicità

tempo di lettura: 3 minuti Come sarebbe un mondo senza pubblicità? In un sondaggio condotto nel 2016 negli Stati Uniti sulla percezione che i clienti hanno dei vari settori dell’economia americana, il settore della pubblicità figura tra quelli con la reputazione peggiore – insieme, tra l’altro, all’industria del petrolio, all’industria farmaceutica e al governo federale. Il dato non sembra sorprendente: questa percezione negativa è associata … Continua a leggere (Troppo) piccolo spazio pubblicità