Majorana, nessuno, centomila

Tutto iniziò con il Duce. Lesse il fascicolo tutto d’un fiato, e afferrò la penna senza perdere neppure un secondo. Sulla prima pagina, quella che recava la fotografia e la data della scomparsa, scrisse poche parole, decise e vigorose. Voglio che si trovi. Benito Mussolini era pronto a dar fondo a tutte le risorse del Ministero degli Interni pur di ritrovarlo. Appose la sua firma … Continua a leggere Majorana, nessuno, centomila

Non possiamo, signore, è cultura

“Gli studenti di storia” (The History Boys, 2004), è un’opera teatrale di Alan Bennett, prolifico drammaturgo inglese. La piéce racconta di un gruppo di ragazzi della tradizionalista Sheffield degli anni ’80. Orgoglio della loro scuola, una volta completati gli esami si preparano per entrare a Oxbridge. Tra gli insegnanti dei corsi preparatori si scontreranno ben presto il professor Hector – che, non un modello di virtù, insegna ai … Continua a leggere Non possiamo, signore, è cultura

Il mio amico Holden

Sulla quarta di copertina de Gli anni di Annie Ernaux, uno dei libri che negli ultimi anni sono stati più in grado di fare breccia nel mio cuore, c’è una semplice domanda che tuttavia ben riassume l’intento dell’autrice nel cucire insieme le proprie riflessioni autobiografiche: “Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diventa la nostra vita?” Mi trovo in seria difficoltà nel cercare una … Continua a leggere Il mio amico Holden

Ode à l’Italie

Quand  m’on a demandé si je voulais écrire un article pour Linea20, je n’en ai pas cru mes oreilles : Qu’est-ce que ce je pourrais dire ? Je ne considère en aucun cas que je comprends tout de l’italien, encore moins que je l’écris. Quand je me suis résolue à le faire, je me suis demandée sur quel sujet. Etant étrangère, ayant  eut la chance … Continua a leggere Ode à l’Italie

Parigi non è di questo secolo

Giovanni’s Room (1956) è un romanzo di James Baldwin (1924-1987). Ambientato principalmente a Parigi, racconta della storia di David, giovane americano rifugiatosi in Europa per sfuggire ai condizionamenti sociali, e Giovanni, un italiano che si trova a lavorare in un bar che David frequenta spesso. Sebbene il romanzo affronti temi come l’identità, la percezione del tempo, il rapporto con la cultura che ci ha formati, … Continua a leggere Parigi non è di questo secolo