(In)visible cities: Long Way Home

Estimated reading time: 5 minutes “Seven bridges. Seven bridges to get to San Marco”. There was a time, not so many years ago, when my childish little legs could not bear the weight of the steps of the seven bridges leading from Via Garibaldi, where home is, to St Mark’s Square via the strip of concrete called – perhaps ominously – Riva dei Sette Martiri. … Continua a leggere (In)visible cities: Long Way Home

(In)visible cities: Cargo Ships and Fish Scales: The Essence of Jakarta

Estimated reading time: 4 minutes A nauseating smell of fish rotting in polystyrene boxes mingled with the peculiar fragrance of the Java Sea humidity, seizing your olfactory system and temporarily dwelling in your nostrils. The skyline reflected its lights on the brackish water, whose waves were drawing ephemeral colorful faces. A sweltering February night was giving way to a pale dawn in the port of … Continua a leggere (In)visible cities: Cargo Ships and Fish Scales: The Essence of Jakarta

(In)visible cities: A late morning in Wudaokou

Estimated reading time: 4 minutes September 1st, 2018. My first day at the Beijing Language and Culture University. Everything was ready, or at least I thought it was. I had arrived in China two weeks before the start of the classes, I had bought all the stuff I needed for my room, I had gone to the orientation meetings, and I had read the freshman … Continua a leggere (In)visible cities: A late morning in Wudaokou

Sotto cieli Rossi. Diario di una millennial cinese.

tempo di lettura: 2 minuti Sotto cieli rossi. Diario di una millennial cinese (Bollati Boringhieri, 2020) apre una finestra sulla vita di una giovane cinese, sulla sua famiglia, sulla sua educazione, sui suoi atteggiamenti e sulle sue prospettive. L’autrice, Karoline Kan, si auspica di stimolare così la voce di altri millennial cinesi, andando a comporre il ritratto corale di un’umanità variegata e superando una certa … Continua a leggere Sotto cieli Rossi. Diario di una millennial cinese.

Recensione: “Nel vivaio delle comete” di Carlo Ossola

tempo di lettura: 4 minuti “Nam Sibyllam quidem Cumis ego ipse oculis meis Vidi in ampulla pendere, et cum illi pueri dicerent: Σιβυλλα τι θελεις; respondebat illa: αποθανειν θελω.” AVENDO GLI DEIrovesciato i pollici, io vestitodi corteccia,raggiungo i più bassi rampichini, presto èoggi, per sempre le marcature,la masnada dei raggi,pervengono, danzando,oltre l’antimateria,fino a te,nel vivaio delle comete. Ritrovatomi assieme a due amici in uno dei miei luoghi … Continua a leggere Recensione: “Nel vivaio delle comete” di Carlo Ossola

“Perenne amare i sensi e non pentirsi”: la controversa eredità di Sandro Penna 

Tempo di lettura: 5 minuti Quella di Sandro Penna (Perugia, 1906 – Roma, 1977) è forse una delle esperienze poetiche più complesse del Novecento letterario italiano. Apparentemente immune dalle tendenze frammentistiche di inizio secolo, il canto di questo lirico si caratterizza per componimenti ariosi e classicheggianti, ammiccanti alla tradizione dell’epigramma. Vero punto focale del suo canto è la descrizione dell’eros omosessuale e, soprattutto, pederasta. Questa … Continua a leggere “Perenne amare i sensi e non pentirsi”: la controversa eredità di Sandro Penna