The underlying symbolism in Stephen King’s “The Green Mile”

tempo di lettura: 8 minuti Guys, let’s talk. You are probably here for a book review, but I am afraid none is forthcoming. It is an evening of raised visors, so I am admitting fair and square – you have to read the book first. Unless you do, the insightful and altogether wonderful explanation of the symbols provided to you below will make no sense. … Continua a leggere The underlying symbolism in Stephen King’s “The Green Mile”

“La morte della Pizia”, Friedrich Dürrenmatt

tempo di lettura: 2 minuti Cosa succederebbe se nemmeno la stessa Pizia di Delfi credesse ai propri oracoli? E se il proverbiale indovino Tiresia, niente affatto cieco, se li inventasse dietro compenso? Certo crollerebbe tutta l’impalcatura del mito classico. Ed infatti è proprio quanto accade nel breve ma densissimo La morte della Pizia di Friedrich Dürrenmatt, che segue la sacerdotessa Pannychis XI nel suo ultimo … Continua a leggere “La morte della Pizia”, Friedrich Dürrenmatt

Majorana, nessuno, centomila

Tutto iniziò con il Duce. Lesse il fascicolo tutto d’un fiato, e afferrò la penna senza perdere neppure un secondo. Sulla prima pagina, quella che recava la fotografia e la data della scomparsa, scrisse poche parole, decise e vigorose. Voglio che si trovi. Benito Mussolini era pronto a dar fondo a tutte le risorse del Ministero degli Interni pur di ritrovarlo. Appose la sua firma … Continua a leggere Majorana, nessuno, centomila

Il mio amico Holden

Sulla quarta di copertina de Gli anni di Annie Ernaux, uno dei libri che negli ultimi anni sono stati più in grado di fare breccia nel mio cuore, c’è una semplice domanda che tuttavia ben riassume l’intento dell’autrice nel cucire insieme le proprie riflessioni autobiografiche: “Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diventa la nostra vita?” Mi trovo in seria difficoltà nel cercare una … Continua a leggere Il mio amico Holden

Yu Hua – Il settimo giorno (第七天)

Un limbo tra “aldiquà” e “aldilà”: ecco come Yu Hua, scrittore contemporaneo cinese, decide di raccontare la Cina di oggi ne Il settimo giorno. Lasciato il mondo terreno, Yang Fei si ritrova nel “limbo” dei morti senza sepoltura, persone senza una tomba, dimenticate dai vivi. Nell’arco di sette giorni (in cinese 七 qi, omofono di 起 “sorgere” e 气 “essenza vitale”), Yang Fei ascolta le … Continua a leggere Yu Hua – Il settimo giorno (第七天)

Mantua me genuit

“Tityre, tu patulae recubans sub tegmine fagi silvestrem tenui Musam meditaris avena; nos patriae finis et dulcia linquimus arva, nos patriam fugimus; tu, Tityre, lentus in umbra formosam resonare doces Amaryllida silvas.” Così il pastore Melibeo si rivolge al fortunato Titiro, che ha conservato le terre e può oziosamente godere della pace del mondo dei campi. Lui, invece, deve abbandonarla, vittima innocente della confisca di … Continua a leggere Mantua me genuit