Camminando sulla battigia, ho raccolto un osso di seppia

In un’intervista del 1971 Montale ha dichiarato che le sue prime opere “obbedivano al concetto di canzoniere […] una raccolta senza buchi, senza intervalli”. Le poesie che compongono Ossi di seppia ricostruiscono infatti l’iter biografico e poetico dei primi trent’anni dell’autore. Tuttavia, oltre ai componimenti più noti, l’esordio letterario del poeta genovese accoglie alcune liriche altamente rappresentative. Antico, sono ubriacato dalla voce copre infatti molte … Continua a leggere Camminando sulla battigia, ho raccolto un osso di seppia

“La leggenda del santo bevitore”, Joseph Roth

tempo di lettura: 3 minuti  Da tempo avevo in programma la recensione di questo sottile (almeno credo: la mia esperienza di lettura non è stata, ahimè, tridimensionale, limitandosi allo schermo di plastica del Kindle) libretto, che ho divorato nel tempo di un viaggio in treno da Venezia a Roma. Per farlo aspettavo, però, di aver trovato una risposta alla domanda che campeggiava sul mio quaderno … Continua a leggere “La leggenda del santo bevitore”, Joseph Roth

Per una serie tv di “Waverley” di Walter Scott

tempo di lettura: 8 minuti Waverley; or, ‘Tis Sixty Years Since (Waverley; o, Sessant’anni fa, 1814) è il primo romanzo storico di Sir Walter Scott e, per molti, il primo romanzo storico in senso compiuto. Sebbene sacrificato – soprattutto in Italia, dove è stato tradotto nel 1829, 1934 e 1969, edizioni cui si aggiunge una traduzione della prima parte del 2018 – ad altri testi più famosi dello … Continua a leggere Per una serie tv di “Waverley” di Walter Scott

Il mio amico Holden

Sulla quarta di copertina de Gli anni di Annie Ernaux, uno dei libri che negli ultimi anni sono stati più in grado di fare breccia nel mio cuore, c’è una semplice domanda che tuttavia ben riassume l’intento dell’autrice nel cucire insieme le proprie riflessioni autobiografiche: “Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diventa la nostra vita?” Mi trovo in seria difficoltà nel cercare una … Continua a leggere Il mio amico Holden

28. L’ultimo drago

“Papino, non potremmo legare uno di quegli sciocchi principini e lasciarlo al drago, e poi io potrei uccidere il drago e salvare il principe?”¹ L’ultimo drago (The Last of the Dragons) è una fiaba di Edith Nesbit (1858-1924), figura anticonvenzionale e prolifica autrice di romanzi, poesie e soprattutto testi per ragazzi. Tra questi ultimi, i romanzi più famosi sono quelli della serie dello Psammead (Five … Continua a leggere 28. L’ultimo drago

Ian McEwan (Regno Unito) – INCROCI DI CIVILTÀ 2018

Ian McEwan (Aldershot, 1948) è oggi forse il più noto rappresentante di quella generazione di scrittori che, come Salman Rushdie, Julian Barnes, Martin Amis o Christopher Hitchens, hanno fatto capolino sulla scena letteraria britannica negli anni ’70, un’enclave di autori e intellettuali che, agli occhi di lettori e critici, rappresenta l’età dell’oro della letteratura britannica contemporanea. È membro della Royal Society of Literature e della … Continua a leggere Ian McEwan (Regno Unito) – INCROCI DI CIVILTÀ 2018