Ode à l’Italie

Quand  m’on a demandé si je voulais écrire un article pour Linea20, je n’en ai pas cru mes oreilles : Qu’est-ce que ce je pourrais dire ? Je ne considère en aucun cas que je comprends tout de l’italien, encore moins que je l’écris. Quand je me suis résolue à le faire, je me suis demandée sur quel sujet. Etant étrangère, ayant  eut la chance … Continua a leggere Ode à l’Italie

Non solo dettagli – Parte seconda: Macigno

Mauro Tessali non aveva saputo dirgli niente. Marinaio dell’Actv, passava spesso da quelle parti per andare a lavorare e tornare a casa, ma non aveva mai incontrato il signor Cosma. Andrea, quindi, si ritrovò a parlare col vicino della vittima, l’avvocato quarantottenne Pietro Lovrić, che gli offrì un tè caldo. ‹‹Dunque, dottor Lovrić›› esordì, accomodandosi al tavolo della cucina. ‹‹Il suo cognome non è italiano, … Continua a leggere Non solo dettagli – Parte seconda: Macigno

Jacob

Il silenzio la tormentava come una cadenza ripetitiva. Ormai il solito tran tran scandiva la sua esistenza: sempre lo stesso timido raggio di sole scivolava lungo le sue membra, anticipando la consueta pioggerellina che sarebbe scesa indisturbata di lì a poco. Stufa di tale monotonia, fece passare le sue dita nodose tra la massa informe di capelli, finalmente idratati dopo giorni e giorni di logorante incuria. … Continua a leggere Jacob

Non solo dettagli – Parte prima: Greco

Mauro Tessali camminava rapidamente. Guardò l’orologio: le tre del mattino. Non era freddo, ma tirava quel greco di settembre che s’infila sotto il maglione e la sciarpa e rizza tutti i peli pure ad un calvo. Si stava meglio sul vaporetto, pensò. 26 anni e faceva il marinaio per la compagnia locale di trasporti pubblici. Era di Chioggia, Mauro, e si sentiva più a suo … Continua a leggere Non solo dettagli – Parte prima: Greco

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L’incantesimo

Le fiamme danzavano come flessuosi ballerini sulla catasta di legno. Il fuoco sembrava riflettersi nei suoi occhi inondati di lacrime come un caldo presagio di un destino interrotto. Come in preda alla febbre malarica, si contorceva e divincolava in modo compulsivo. Le gelide correnti parevano lame affilate che si divertivano a ghermire la sua pelle grondante di sudore. L’intera comunità la osservava impassibile. Fanciulli, giullari, dame … Continua a leggere L’incantesimo