The books that made me – Francis Spufford

“The books that made me” è una rubrica del Guardian in cui autori affermati parlano dei libri che hanno avuto una qualche influenza sulla loro vita, li hanno fatti ridere e/o piangere, hanno influenzato la loro scrittura. Francis Spufford (1964) è un autore inglese, figlio degli storici Peter e Margaret Spufford. Ha scritto principalmente opere di non-fiction dal sapore letterario, come “I May Be Some … Continua a leggere The books that made me – Francis Spufford

(Non) allontanarsi dalla linea gialla

Il treno è partito in orario lunedì 29 gennaio, ma ha accumulato 20 minuti di ritardo stando fermo alla stazione di Cassano d’Adda. Poi ha sempre proseguito a velocità regolare fino alle porte di Milano. Lì il treno ha iniziato ad avanzare a fatica, emanando lamenti ferrosi, quasi soffrisse pure lui. Alcuni passeggeri si spostano verso il lato sinistro della carrozza per assistere alla scena, … Continua a leggere (Non) allontanarsi dalla linea gialla

How you dey, man?

In Nigeria, il pidgin sta per diventare il collante di tutta la società. A Lagos, la megalopoli nigeriana, dove le cinque lingue del paese si intrecciano in un disordine gioioso, il pidgin è la musica della strada. Il paese più popolato dell’Africa è un mélange a volte esplosivo di 160 milioni di abitanti e di 250 comunità. Ma i piccoli delinquenti e i politici diplomati … Continua a leggere How you dey, man?

Il sogno disilluso dell’Unione Africana

L’ex presidente del Sudafrica Thabo Mbeki compie un bilancio molto severo dell’organizzazione che riunisce gli Stati Africani. La nascita dell’Unione Africana (UA), nel 2002, prometteva a tutti gli Africani del nostro continente e della diaspora che avrebbero realizzato il loro sogno di emancipazione. Bisogna oggi domandarsi: questo sogno si è realizzato o è stato disingannato? Da un punto all’altro del continente, vi è il palpabile … Continua a leggere Il sogno disilluso dell’Unione Africana

L’antibiblioteca di Umberto Eco: perché i libri che non leggiamo hanno più valore di quelli che leggiamo

Come diventare un “antistudioso” in una cultura che considera la conoscenza come “un ornamento che ci permette di scalare la piramide sociale” “È la nostra conoscenza – ciò di cui siamo certi – che fa andare il mondo a rotoli e ci impedisce di vedere e imparare”, scrisse Lincoln Steffens in un suo bellissimo saggio del 1925. Per quanto amaramente vero ciò possa essere, sappiamo … Continua a leggere L’antibiblioteca di Umberto Eco: perché i libri che non leggiamo hanno più valore di quelli che leggiamo

La lezione del 12 ottobre 1492

Quel promontorio doveva apparire all’orizzonte. Era il 12 Ottobre. Mi immagino lo sguardo che si posa casualmente sull’orizzonte. Uno sguardo disinteressato, ormai stanco dalla consuetudine del paesaggio, uno sguardo senza alcuna aspettativa. La linea lontana che separa le onde dalle nuvole continua ininterrotta da quasi un mese. Piatta. Solo il tuffo del sole nel mare e il suo riemergere mattutino la interrompono scandendo il passare … Continua a leggere La lezione del 12 ottobre 1492