Werner Bischof, fotoreporter della resilienza umana

Nel primo appuntamento del nuovo ciclo di “Dicono dell’Arte”, una serie d’incontri con figure di spicco dal mondo dell’arte contemporanea organizzati a San Servolo in occasione della Biennale, il maestro Oliviero Toscani ha aperto la sua presentazione con una sentenza: “Una fotografia – ha dichiarato Toscani – per essere tale deve essere pubblicata”. Non fu certo della stessa opinione il famoso fotoreporter svizzero Werner Bischof … Continua a leggere Werner Bischof, fotoreporter della resilienza umana

waterhouse-song-of-springtime

L’incantesimo

Le fiamme danzavano come flessuosi ballerini sulla catasta di legno. Il fuoco sembrava riflettersi nei suoi occhi inondati di lacrime come un caldo presagio di un destino interrotto. Come in preda alla febbre malarica, si contorceva e divincolava in modo compulsivo. Le gelide correnti parevano lame affilate che si divertivano a ghermire la sua pelle grondante di sudore. L’intera comunità la osservava impassibile. Fanciulli, giullari, dame … Continua a leggere L’incantesimo

A Londra vedete mai mucche vestite di flanella grigia?

“Cranford” è un romanzo di Elizabeth Gaskell (1810-1865), pubblicato tra il 1851 e il 1853 sulla rivista Household Words, curata da Charles Dickens. La scrittrice si occupò principalmente di raccontare la società vittoriana in tutte le sue forme con uno stile versatile e innovativo, come per esempio nel caso di “Nord e Sud” (1854-5, edito in Italia da Jo March), che parla dei profondi disagi … Continua a leggere A Londra vedete mai mucche vestite di flanella grigia?

Kaepernick ha vinto

In principio fu Colin Kaepernick. Era il 26 agosto 2016 e, durante la tradizionale esecuzione dell’inno americano prima dell’amichevole contro i Green Bay Packers, l’allora quaterback dei San Francisco 49ers era rimasto seduto in panchina. Un gesto plateale per denunciare un “paese che opprime i neri e le minoranze etniche”, un paese che era già stato scosso tra il 2014 e il 2015 dalle proteste … Continua a leggere Kaepernick ha vinto

Yes, Virginia, there is a Santa Claus

Uno dei traumi infantili più devastanti è scoprire che Babbo Natale, in realtà, non esiste. I regali sotto all’albero di Natale sono veri, è innegabile, ma non è stato il rosso signore proveniente dalla sperduta Lapponia, bensì la mamma e il papà (o babbo, per i toscani). Solitamente questa triste verità pendeva dalle labbra del cinico compagno di classe che, da vero empirista, non credeva … Continua a leggere Yes, Virginia, there is a Santa Claus

Apologia della luce nordica

Al ritorno dal mio primo inverno in Svezia, la preoccupazione generale sembrava essere rivolta verso i miei livelli di vitamina D. Non bastava aver scelto una terra di vichinghi mangiatori di alci e renne che si divertono a battezzare i loro mobili con i nomi più improbabili; ma doveva anche essere la terra, secondo le concezioni di parenti vari, del buio perenne. Una volta chiarito … Continua a leggere Apologia della luce nordica