Intervista ad Elisabeth Åsbrink (Svezia) – INCROCI DI CIVILTÀ 2018

“Da questo punto di vista tutti i miei libri hanno questo in comune, sono nati da un qualcosa di doloroso…”. A parlare è Elisabeth Åsbrink, giornalista e scrittrice (in questo ordine solo cronologicamente: altrimenti, dice, è il ruolo di scrittrice ad aver decisamente preso il sopravvento) svedese originaria di Göteborg, e il “qualcosa di doloroso” di cui parla non viene – solo – dalla sua … Continua a leggere Intervista ad Elisabeth Åsbrink (Svezia) – INCROCI DI CIVILTÀ 2018

Apologia della luce nordica

Al ritorno dal mio primo inverno in Svezia, la preoccupazione generale sembrava essere rivolta verso i miei livelli di vitamina D. Non bastava aver scelto una terra di vichinghi mangiatori di alci e renne che si divertono a battezzare i loro mobili con i nomi più improbabili; ma doveva anche essere la terra, secondo le concezioni di parenti vari, del buio perenne. Una volta chiarito … Continua a leggere Apologia della luce nordica

Viviamo in una “cliccocrazia”?

Con l’inizio di un nuovo anno, ha inizio la frenetica conta dei panettoni ingurgitati e dei chili di troppo che, impietosa, segna la nostra bilancia; ma è tempo anche di rassegne e sondaggi più seri, meno dannosi per la nostra autostima e altrettanto degni di riflessione. È il caso della selezione delle nuove parole dell’anno, alcune delle quali vengono ammesse all’interno dei vari dizionari nazionali: … Continua a leggere Viviamo in una “cliccocrazia”?

Prossima fermata: sguardi poetici dalla Svezia

Breve viaggio attraverso la poesia di Tomas Tranströmer Resan På tunnelbanestationen. En trängsel bland plakat i ett stirrande dött ljus. Tåget kom och hämtade ansikten och portföljer. Mörkret nästa. Vi satt som stoder i vagnarna som halades i hålorna. Tvång, drömmar, tvång. På stationer under havsnivån sålde man mörkrets nyheter. Folk var i rörelse, sorgset, tyst under urtavlorna. Tåget förde med sig ytterkläder och själar. … Continua a leggere Prossima fermata: sguardi poetici dalla Svezia

Quando è un pennuto ad osservare l’uomo…

“Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza” è il titolo del film di Roy Andersson da poco nelle sale italiane, vincitore del Leone d’Oro alla 71ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Se ne sta appollaiato su un ramo il piccione, come nel dipinto “I cacciatori nella neve” di Bruegel il Vecchio che ha ispirato il regista svedese Roy Andersson; sta seduto, e osserva. Il piccione … Continua a leggere Quando è un pennuto ad osservare l’uomo…

Nata straniera

Quando non appartenere a un’unica terra crea una grande donna, e una poetessa unica.  Imtiaz Dharker è una bella signora dai capelli corvini e occhi di pece: ed è probabilmente fra le persone meno British che incontrereste a Londra, ma anche fra le meno indiane che trovereste a Bombay. Nata a Glasgow nel 1954 da genitori pakistani e oggi con casa in India e nella … Continua a leggere Nata straniera