Beati i balletti che non hanno bisogno d’eroi

tempo di lettura: 4 minuti L’opinione comune in merito al ruolo dei personaggi maschili nei balletti può essere riassunta in due stereotipi, agli estremi di una polarizzazione ben lontana dalla realtà dei fatti. I più pensano che il loro ruolo sia quello del porteur, mero appoggio della ballerina, impegnata in vorticose pirouettes e spesso sospesa in leggiadre prese mozzafiato. L’altra semplificazione si affida invece a una rosa … Continua a leggere Beati i balletti che non hanno bisogno d’eroi

“Venezia è un pesce”, Tiziano Scarpa

Venezia non è una città come le altre: i monumenti ricamati sulle rive dei canali, i celeberrimi palazzi e musei, i singoli scorci che si aprono da ogni calle conferiscono al gioiello lagunare un fascino magnetico. Citando Thomas Mann, è una “trappola per forestieri”, che con la sua bellezza cattura ogni turista sin da dal momento in cui, all’inizio del Ponte della Libertà, intravede quella … Continua a leggere “Venezia è un pesce”, Tiziano Scarpa

Oltre il pas de deux: una possibile fenomenologia dell’Amore nella Bella addormentata di Čajkovskij

Il fascino de La bella addormentata di Čajkovskij (1840-1893) è quello di riuscire a catturare ogni spettatore nel magico mondo della principessa Aurora, affollato da fate e da avventure fantastiche sullo sfondo di una sontuosa scenografia. Tuttavia, le celeberrime linee melodiche del compositore russo e le coreografie sapientemente ideate dal genio di Petipa (1818-1910) paiono suggerire chiavi di lettura che l’interpretazione disneyana del 1959, arcinota al pubblico di ogni … Continua a leggere Oltre il pas de deux: una possibile fenomenologia dell’Amore nella Bella addormentata di Čajkovskij