La battaglia dell’islandese contro l’“estinzione digitale”

A differenza di molte altre lingue, quando necessita di una nuova parola, l’islandese raramente ne importa una. Al contrario, gli appassionati coniano un nuovo termine radicato nell’antico passato norreno della lingua: un neologismo che abbia l’aspetto, il suono e il comportamento dell’islandese. Per esempio, la parola islandese per computer è tölva, una combinazione di tala, che significa “numero”, e völva, “profetessa”. Un browser è vafri, … Continua a leggere La battaglia dell’islandese contro l’“estinzione digitale”

Arte a fumetti: Topolino e l’Accademia

Se questa settimana siete passati in edicola, potreste essere incappati in una copertina particolarmente “Veneziofila”. Si tratta dell’amatissimo Topolino, il celebre fumetto sulle avventure dei paperi e dei topi firmato Disney. Ebbene sì, non solo la copertina, ma anche una storia e un articolo sono dedicati alla città lagunare. E qual è il motivo di quest’attenzione? Probabilmente la mostra più importante del periodo nel museo … Continua a leggere Arte a fumetti: Topolino e l’Accademia

Lettera al mio coetaneo razzista e fascista

Leaticia: “E cos’hai mangiato oggi in mensa?” Mathys: “Uhm… la pasta in bianco con tantissimo formaggio.” Leaticia: “Wow, che buono!” Mathys: “Eh sì. Ma Leaty, posso farti una domanda?” Leaticia: “Certo Mathys, dimmi tutto.” Mathys: “Ma cosa vuol dire negher?” Leaticia: “Perché me lo chiedi?” Mathys: “Perché oggi all’intervallo Alessandro e Gabriele mi hanno detto negher.” Leaticia: “E tu cos’hai risposto?” Mathys: “Ehhh niente perché … Continua a leggere Lettera al mio coetaneo razzista e fascista

27. Hubert de Givenchy

“Dev’essere l’abito a seguire il corpo di una donna, non il corpo ad assecondare l’abito.” Se ci venisse chiesto di pensare a Audrey Hepburn, molto probabilmente lo faremmo immaginandola con indosso il tubino della scena iniziale di Colazione da Tiffany (1961). Un abito di raso nero, lungo fin quasi al pavimento, con uno spacco sul fianco e le spalle scoperte, abbinato a lunghi guanti neri … Continua a leggere 27. Hubert de Givenchy

Gli Oscar di Linea20: Darkest Hour

Tutta la città di Los Angeles è ormai paralizzata dal traffico, e la nostra ultima recensione chiude il tour de force di avvicinamento alla notte degli Oscar. È quindi il turno di Darkest Hour, diretto da Joe Wright, uscito all’inizio di settembre. La Trama: 4,5/5 Winston Churchill è uno dei personaggi più iconici del Novecento. La vulgata anglosassone lo dipinge come un uomo risoluto, un politico fuori … Continua a leggere Gli Oscar di Linea20: Darkest Hour