La scomparsa

La copertina era di quelle morbide, monocromatiche, con il titolo in rilievo. Tenere in mano quel libro equivaleva a sentirne coi polpastrelli l’animo profondo. Non era una lettura facile, lo ammetto; ci si muoveva a fatica tra quelle frasi increspate, costantemente sorpresi dalla punteggiatura tortuosa. S’intitolava La disparition. Lo scrisse un francese, Perec. Cognome facile da pronunciare, testo difficile da leggere. Come sono finito qui? … Continua a leggere La scomparsa

L’algoritmo del vaporetto

Sì, è vero: corriamo il rischio di essere monotoni. Certe volte sembra d’essere come quelle band da tormentone estivo che dopo la loro hit di ferragosto non riescono più ad andare avanti, ma fanno solo brutte copie del loro unico successo. Parlare di turismo a Venezia equivale letteralmente a sparare sulla Croce Rossa. La letteratura sull’argomento ha raggiunto proporzioni elefantiache e di recente persino il New York … Continua a leggere L’algoritmo del vaporetto

Majorana, nessuno, centomila

Tutto iniziò con il Duce. Lesse il fascicolo tutto d’un fiato, e afferrò la penna senza perdere neppure un secondo. Sulla prima pagina, quella che recava la fotografia e la data della scomparsa, scrisse poche parole, decise e vigorose. Voglio che si trovi. Benito Mussolini era pronto a dar fondo a tutte le risorse del Ministero degli Interni pur di ritrovarlo. Appose la sua firma … Continua a leggere Majorana, nessuno, centomila

Cinquantaquattro giorni

Partiamo da lontano. Siamo nel 1945, la guerra è appena finita, gli americani hanno liberato il Paese. Elsa Morante riempie un quaderno con appunti fitti e densi. Sta riflettendo a caldo sulla morte di Mussolini e della sua amante, Claretta Petacci. Lo fa con parole dure, spigolose, che scompaiono tra gli appunti del suo studio per ventitré anni. La Morante riprende in mano quelle riflessioni … Continua a leggere Cinquantaquattro giorni

Fenomenologia del turista

La nostra città funziona al contrario, e ora ne ho le prove. L’anno scorso quasi 11 milioni di turisti hanno calpestato le pietre di Venezia. Undici milioni. L’equivalente del Belgio concentrato in un punto. Ho controllato tre volte gli zeri, perché faticavo a crederci. Al contrario, i residenti a Venezia sono circa 60mila. Se proprio vogliamo essere magnanimi, possiamo aggiungere il flusso dei pendolari, che, … Continua a leggere Fenomenologia del turista

Gli Oscar di Linea20: Darkest Hour

Tutta la città di Los Angeles è ormai paralizzata dal traffico, e la nostra ultima recensione chiude il tour de force di avvicinamento alla notte degli Oscar. È quindi il turno di Darkest Hour, diretto da Joe Wright, uscito all’inizio di settembre. La Trama: 4,5/5 Winston Churchill è uno dei personaggi più iconici del Novecento. La vulgata anglosassone lo dipinge come un uomo risoluto, un politico fuori … Continua a leggere Gli Oscar di Linea20: Darkest Hour