28. L’ultimo drago

“Papino, non potremmo legare uno di quegli sciocchi principini e lasciarlo al drago, e poi io potrei uccidere il drago e salvare il principe?”¹ L’ultimo drago (The Last of the Dragons) è una fiaba di Edith Nesbit (1858-1924), figura anticonvenzionale e prolifica autrice di romanzi, poesie e soprattutto testi per ragazzi. Tra questi ultimi, i romanzi più famosi sono quelli della serie dello Psammead (Five … Continua a leggere 28. L’ultimo drago

A Louvre promenade

reading time: 5 minutes As every student aspiring to become an art historian, once in Paris I promised myself to visit the Louvre very often, and experiencing it almost every week throughout the semester was indeed enchanting. All Art great names, one next to the other, along an almost endless line of walls, halls, and galleries. From the Borghese Gladiator to Camille Corot, just to … Continua a leggere A Louvre promenade

HUMANS OF VENICE #39

Campo San Giacomo dell’Orio. Pomeriggio. « Che cosa faccio? Beh, credo semplicemente di star abitando la città. Sai, io sono una mamma e ho due bambini alle elementari. Ogni tanto mi rendevo conto che vivere la città di Venezia richiedeva uno sforzo quasi di immaginazione, di fantasia. Dovevo impegnarmi a immaginare una città dove un centro di aggregazione per i cittadini e per i suoi bambini … Continua a leggere HUMANS OF VENICE #39

Breve storia del ponte degli Scalzi

L’inaugurazione della stazione di Santa Lucia – che sostituì l’omonima chiesa – e del relativo ponte ferroviario segnò un punto di svolta epocale per la città lagunare, per la prima volta realmente legata alla terraferma. Quell’11 febbraio 1846 nacque, inoltre, il bisogno di un collegamento rapido tra i sestieri di Santa Croce e Cannaregio, il cui percorso più veloce all’epoca doveva necessariamente passare per il … Continua a leggere Breve storia del ponte degli Scalzi

Il fascino discreto delle Plattenbauten

Se esiste davvero una relazione tra una lingua e la cultura condivisa dalla comunità dei suoi parlanti, il tedesco non fa che confermare gli stereotipi dell’efficienza, puntualità e precisione teutoniche. È una lingua logica, funzionale: il termine “Plattenbau” testimonia alla perfezione questa sua vocazione all’accuratezza. Le parole composte del tedesco sono ormai un fenomeno di moda: certo Plattenbau non si presta a interpretazioni parafilosofiche né … Continua a leggere Il fascino discreto delle Plattenbauten

Perdita della prima lingua? Ecco come riscoprire la propria voce

Quando, poco tempo fa, un’ex-dottoranda mi ha chiesto di scriverle una lettera di referenze, mi sono trovata ad affrontare un problema inatteso. Si tratta di una persona meravigliosa e di una scienziata brillante, che qualunque datore di lavoro dovrebbe considerarsi fortunato ad assumere, e sono felice di scrivere una lettera che dica esattamente questo. Il problema sta nel fatto che il lavoro in questione è … Continua a leggere Perdita della prima lingua? Ecco come riscoprire la propria voce