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Note dal fronte orientale #2

Sul tetto dove sto accarezzando la consueta brezza serale, sale un fiol. Snello e robusto, la canottiera larga da cui escono due braccia solide, pelle bronzea, capelli castani e mossi tagliati corti, un’ombra di barba che sai diventerebbe folta già al terzo giorno senza rasatura, e occhi che sembrano dello stesso colore dell’ambra. Non che mi sia innamorato, mettiamo le cose in chiaro, però immagino … Continua a leggere Note dal fronte orientale #2

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Note dal fronte orientale #1

La prima volta era di là, ora sono di qua. Ogni città ha la sua periferia: per non scontentare la rete del capitalismo globale anche Tel Aviv ha la sua. E ciò significa che anche Tel Aviv ha i suoi capannoni vuoti, i suoi agglomerati di case popolate da branchi di gatti, i suoi graffiti dissacranti che ricoprono e ricolorano i muri scrostati e mezzi … Continua a leggere Note dal fronte orientale #1

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Le lacrime di Istanbul

N.d.r.: il 10 ottobre 2015, durante una manifestazione pacifista ad Ankara, due kamikaze si sono fatti esplodere nel mezzo del corteo, causando un centinaio di morti e oltre duecento feriti. Il terribile episodio, considerato tra i più sanguinosi avvenuti in Turchia, ha scatenato cortei di protesta in tutto il paese. Di Sofia Cherici È la notte dell’11 Ottobre. Istanbul attende l’arrivo della mezzanotte per chiudere i … Continua a leggere Le lacrime di Istanbul

Diario palestinese #5: TIBERIADE

Dietro davanti di fianco a me si distendevano le sponde del lago di Tiberiade. Su quelle sponde il nostro gruppetto saltellava di roccia in roccia, massi tondi lisci e grossi come uova di dinosauro. C’erano Lori BP che fiutava l’aria guardingo, Elvira che squittiva assieme a Cos e alle altre ragazze, Riki si dondolava sopra ad un sasso ondeggiando le due braccia tese e io … Continua a leggere Diario palestinese #5: TIBERIADE

Diario palestinese #4: LA FRONTIERA

La frontiera israeliana, se non la vedi, significa che sei stato orbato di botte. Beh, intendiamoci, pure ad occhi chiusi uno capirebbe di essere davanti alla dogana di Israele: le bandiere bianche con su  impresso lo scheletro celeste della stella di Davide, sulle pareti marmoree e sui tabelloni lampeggianti le lettere e i caratteri quadri e spigolosi come quadra e spigolosa è la lingua semitica che … Continua a leggere Diario palestinese #4: LA FRONTIERA

Diario palestinese #3: ISTANBUL

C’era un furgoncino che si avvicinava ad un ponte, e dopo quel ponte c’era l’Asia. E noi tutti stavamo su quel furgoncino, quindi ci avvicinavamo a quel ponte e, insomma, ci avvicinavamo all’Asia. Ironia del destino, passi un’intera vita a sognare spalancando gli occhioni di bambino davanti a mappe e mappamondi – e più questi sono grandi più te ne stai lì imbambolato a immaginare … Continua a leggere Diario palestinese #3: ISTANBUL