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Note dal fronte orientale #8

Era uno di quei giorni in cui ti rendi conto che il mondo è proprio piccolo. In quel giorno ho conosciuto L., su un treno diretto a Ferrara. Aveva venticinque anni ma era già sposata. Suo marito era palestinese di Hebron. Al ché quando ci salutammo andò così: eh sì, io vado a breve in Israele. Io invece vado domani da mio marito in Palestina. … Continua a leggere Note dal fronte orientale #8

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Note dal fronte orientale #7

Incontro di nuovo Y., la ragazza dai serpentelli biondi e gli occhi chiari, quando rientriamo da Gerusalemme (leggi “rientriamo dai Territori”). Ci chiede dove siamo stati. Le annuncio fiero, Betlem… Gerusalemme. Meglio non far cenno di essere stati al di là della Linea Verde del ’49. Non perché ci sia qualcosa di male nell’oltrepassarla, ma menzionare i Territori in Israele può dare nell’occhio. E la … Continua a leggere Note dal fronte orientale #7

Note dal fronte orientale #4

Di là del muro. Di là della barriera di separazione israeliana, al-Jidar, come lo chiamano i palestinesi: nei Territori la prima cosa che si nota sono le grosse cisterne nere appollaiate a stormi sui tetti piatti dei condomini. Una mezza dozzina di chilometri a sud di Gerusalemme si trova la famosa Betlemme, sulla sommità di un’altura e in mezzo ad altri due piccoli centri contigui, … Continua a leggere Note dal fronte orientale #4

Diario palestinese #5: TIBERIADE

Dietro davanti di fianco a me si distendevano le sponde del lago di Tiberiade. Su quelle sponde il nostro gruppetto saltellava di roccia in roccia, massi tondi lisci e grossi come uova di dinosauro. C’erano Lori BP che fiutava l’aria guardingo, Elvira che squittiva assieme a Cos e alle altre ragazze, Riki si dondolava sopra ad un sasso ondeggiando le due braccia tese e io … Continua a leggere Diario palestinese #5: TIBERIADE

Diario palestinese #4: LA FRONTIERA

La frontiera israeliana, se non la vedi, significa che sei stato orbato di botte. Beh, intendiamoci, pure ad occhi chiusi uno capirebbe di essere davanti alla dogana di Israele: le bandiere bianche con su  impresso lo scheletro celeste della stella di Davide, sulle pareti marmoree e sui tabelloni lampeggianti le lettere e i caratteri quadri e spigolosi come quadra e spigolosa è la lingua semitica che … Continua a leggere Diario palestinese #4: LA FRONTIERA

EXPO 2015 – Israele: non è la facciata che fa il padiglione

Visitare il padiglione di Israele dopo quello degli Emirati Arabi è stato un po’ come bere la Pepsi dopo la Coca Cola. Sicuramente c’è chi preferisce la prima nonostante la vera regina del mercato sia la seconda. Ebbene, ascoltando altri pareri, vale lo stesso anche per questi due padiglioni. Tuttavia io non avrei dubbi a incoronare la detentrice della “miscela segreta”. Nonostante l’ordine delle mie … Continua a leggere EXPO 2015 – Israele: non è la facciata che fa il padiglione