“Wait, is this a glitch?”

estimated reading time: 3 minutes 8/5/2040 I sit on my couch, take my VR goggles and put them on. Mechanically, I log in to my account. “Welcome back, Elisa. Where do you wanna go today?” the machine spoke, gently but with a metallic aftertaste. I scroll through the possibilities and put a blanket on.  Paris? Nah, been there too often.  New York? Too busy, I … Continua a leggere “Wait, is this a glitch?”

The Dancer in the Wind

estimated reading time: 4 minutes I was looking at the sunset, leaning on the iron handrail next to the platform, in San Servolo. The waves, slow, long waves, crushed gently on the stone stairs a few feet from me, descending in the sea. They rode up a few steps, slipped away, on the moss, and crushed back again, at the same slow rhythm.  “Beautiful sunset, … Continua a leggere The Dancer in the Wind

Chiesa di Santo Stefano

tempo di lettura: 5 minuti Attraversare campo Santo Stefano può essere in tutti i sensi considerato un viaggio nel tempo. Passato il novecentesco Ponte dell’Accademia, orgoglio della produzione ingegneristica fascista costruito in poco più di un mese nonostante fosse il ponte ad arco ligneo più grande d’Europa, si possono ammirare: la chiesa di San Vidal, antichissima parrocchia medievale poi restaurata con chiari motivi classicheggianti; il … Continua a leggere Chiesa di Santo Stefano

Chiesa e Scuola Grande della Carità

tempo di lettura: 5 minuti L’arrivo a San Marco, vero centro di Venezia, può avvenire attraverso molte strade, tra le quali ne spiccano tre che partono dalla Stazione di Santa Lucia: una attraverso la strada nuova e Cannaregio costeggiando l’ansa del Canal Grande, una attraverso il ponte degli Scalzi e San Polo fino a Rialto e un’altra attraverso Dorsoduro passando per l’Accademia. Negli articoli precedenti … Continua a leggere Chiesa e Scuola Grande della Carità

Il Giappone oltre le metropoli e gli stereotipi – V

Il Monte Kōya tempo di lettura: 5 minuti A novembre, finalmente l’estate umida e il rischio tifoni erano finiti davvero, lasciando spazio all’autunno.  L’autunno giapponese è meraviglioso. Lascia senza fiato, più della primavera e dei ciliegi in fiore. Quando, a metà novembre, sono arrivata sul Monte Kōya, i colori erano così brillanti che pensavo di trovarmi dentro un dipinto. In molti mi avevano consigliato questa … Continua a leggere Il Giappone oltre le metropoli e gli stereotipi – V

Il Giappone oltre le metropoli e gli stereotipi – IV

Nagano tempo di lettura: 5 minuti Quando a settembre ho iniziato il mio tirocinio, non pensavo che il caldo umido dell’estate sarebbe durato ancora per molto. Purtroppo mi sbagliavo, ma siccome volevo a tutti i costi evitare i treni stipati delle ore di punta, stringevo i denti e, cercando di ignorare il caldo, al mattino e alla sera percorrevo a piedi i due chilometri tra … Continua a leggere Il Giappone oltre le metropoli e gli stereotipi – IV