Fuori
Non mi porti mai fuori da questo tempio imbiancato sorseggi inquiete accettazioni “altrove altrove!” urlo contro spalle amiche e lo squarcio del vero è a tratti sopra di noi di Carla Cafasso Continua a leggere Fuori
Non mi porti mai fuori da questo tempio imbiancato sorseggi inquiete accettazioni “altrove altrove!” urlo contro spalle amiche e lo squarcio del vero è a tratti sopra di noi di Carla Cafasso Continua a leggere Fuori
<<Mia moglie e io eravamo stati da Miss Stein, e lei e l’amica che viveva con lei erano state molto cordiali e gentili e a noi era piaciuto molto quell’ampio studio con i grandi quadri. Era come una delle migliori sale nel più raffinato dei musei, solo che c’era un grande caminetto ed era caldo e accogliente e loro ci diedero cose buone da mangiare … Continua a leggere Capitolo 2: Miss Stein in cattedra
Incontro di nuovo Y., la ragazza dai serpentelli biondi e gli occhi chiari, quando rientriamo da Gerusalemme (leggi “rientriamo dai Territori”). Ci chiede dove siamo stati. Le annuncio fiero, Betlem… Gerusalemme. Meglio non far cenno di essere stati al di là della Linea Verde del ’49. Non perché ci sia qualcosa di male nell’oltrepassarla, ma menzionare i Territori in Israele può dare nell’occhio. E la … Continua a leggere Note dal fronte orientale #7
Aprì la portiera dell’automobile, vi entrò e ci si chiuse dentro. Alzò la manica del giubbotto e guardò l’orologio: le lancette segnavano le 21:20, era in anticipo di cinque minuti. Frugò nella borsa alla ricerca del suo CD preferito e, una volta trovatolo, lo infilò nello stereo dell’auto e premette “play”. Fuori faceva molto freddo. Le strade ed i tetti delle case erano coperte da … Continua a leggere Epopea di un attimo: nevica
Venezia città del sorriso, bellezza e benessere, il moto ondoso non ti manca mai. L’amore, la fantasia, l’irrazionalità si opporrà alla razionalità da te sopportata. Continuerai a farti desiderare e amare finchè ci sarai, unica, irrepetibile, figlia della fantasia. Contributo esterno di Alberta Foccardi Continua a leggere La mia città
Qualche cosa sta per succedere, c’è elettricità, inquietudine, ecco è arrivato: il terremoto. Tutto crolla, sprofonda. Devo riemergere, devo salvarmi, devo salvare. Dovrò ricostruire la mia casa. I mattoni ripareranno dal freddo la mia famiglia, ma soprattutto sarà il contenitore dei miei valori, ricordi, sentimenti. Rialzati, forza! Devo ricomporre al più presto tutto ciò che avevo prima. La mia casa dovrà essere più solida, più … Continua a leggere Il Terremoto