Joshua Norton, l’uomo che volle farsi Re

La cittadina di Colma, California, si trova a pochi chilometri da San Francisco, ed è conosciuta anche come “la Città dei Silenti” a causa del gran numero di cimiteri, che rappresentano l’ultima dimora di personaggi del calibro di William Hearst, Levi Strauss, Wyatt Earp e Joe Di Maggio. Nel cimitero di Woodlawn, però, c’è una tomba piuttosto singolare, il cui epitaffio recita: “NORTON I – … Continua a leggere Joshua Norton, l’uomo che volle farsi Re

APPUNTI DAL GIAPPONE: 震災

L’11 Marzo 2011 alle 14:46 un terremoto di magnitudo 9 si è abbattuto sulla regione del Tohoku; dato che la scossa ha avuto l’epicentro in mare, dopo alcuni minuti uno tsunami con onde alte oltre 10 metri si è abbattuto sulle coste orientali giapponesi, più precisamente nella regione del Tohoku e dell’Hokkaido. I giapponesi in un modo o nell’altro erano pronti ad un grande terremoto, … Continua a leggere APPUNTI DAL GIAPPONE: 震災

Diario palestinese #4: LA FRONTIERA

La frontiera israeliana, se non la vedi, significa che sei stato orbato di botte. Beh, intendiamoci, pure ad occhi chiusi uno capirebbe di essere davanti alla dogana di Israele: le bandiere bianche con su  impresso lo scheletro celeste della stella di Davide, sulle pareti marmoree e sui tabelloni lampeggianti le lettere e i caratteri quadri e spigolosi come quadra e spigolosa è la lingua semitica che … Continua a leggere Diario palestinese #4: LA FRONTIERA

MEMORIE DI UN ERASMUS

Dall’esterno Berlino non colpisce. Sembra una delle solite metropoli grigie piene di auto e palazzi anonimi, che qua e là nasconde pezzi di storia assediati da turisti. È proprio per questo che Berlino non rimane subito nel cuore. Per poterla amare a apprezzare fino in fondo, bisogna capirla ma soprattutto viverla, perché la vera Berlino non è quella che si vede. Bisogna deviare dalle strade … Continua a leggere MEMORIE DI UN ERASMUS

EXPO 2015 – Israele: non è la facciata che fa il padiglione

Visitare il padiglione di Israele dopo quello degli Emirati Arabi è stato un po’ come bere la Pepsi dopo la Coca Cola. Sicuramente c’è chi preferisce la prima nonostante la vera regina del mercato sia la seconda. Ebbene, ascoltando altri pareri, vale lo stesso anche per questi due padiglioni. Tuttavia io non avrei dubbi a incoronare la detentrice della “miscela segreta”. Nonostante l’ordine delle mie … Continua a leggere EXPO 2015 – Israele: non è la facciata che fa il padiglione

Diario palestinese #3: ISTANBUL

C’era un furgoncino che si avvicinava ad un ponte, e dopo quel ponte c’era l’Asia. E noi tutti stavamo su quel furgoncino, quindi ci avvicinavamo a quel ponte e, insomma, ci avvicinavamo all’Asia. Ironia del destino, passi un’intera vita a sognare spalancando gli occhioni di bambino davanti a mappe e mappamondi – e più questi sono grandi più te ne stai lì imbambolato a immaginare … Continua a leggere Diario palestinese #3: ISTANBUL