Fondamenta degli incurabili – epistola d’amore a Venezia

Tempo di lettura: 4 minuti Scrivere un articolo, umile per carità di Dio, dopo aver bevuto un paio di spritz e qualche ombra in Misericordia non è facile. Non è facile tornare a casa di notte guardando i merletti dei palazzi e la tua immagine scomposta dalle increspature dell’acqua, oltrepassando ponti su ponti e inveendo contro i turisti. Ancora meno facile è sedersi in un’aula … Continua a leggere Fondamenta degli incurabili – epistola d’amore a Venezia

(In)visible cities: Troubles of Time in Venice

Estimated reading time: 4 minutes “Attenzione! Attenzione!… Permesso!” With two grocery bags in hand, a backpack of books, and a laptop, I dashed through crowds of tourists in San Marco square over three bridges to catch the 8:30 PM vaporetto back to San Servolo. It was the first time in three weeks I miraculously managed to catch this Tuesday vaporetto. I usually finish classes at … Continua a leggere (In)visible cities: Troubles of Time in Venice

(In)visible cities: Monday grocery shopping

Estimated reading time: 4 minutes As she did every morning passing by, she made the sign of the cross and recited a prayer to Saint Stephan after which the church was named. That was her parish: she had been living in that street for almost eighty years by then. She breathed for the first time in the house on the ground floor on the right … Continua a leggere (In)visible cities: Monday grocery shopping

(In)visible cities: Long Way Home

Estimated reading time: 5 minutes “Seven bridges. Seven bridges to get to San Marco”. There was a time, not so many years ago, when my childish little legs could not bear the weight of the steps of the seven bridges leading from Via Garibaldi, where home is, to St Mark’s Square via the strip of concrete called – perhaps ominously – Riva dei Sette Martiri. … Continua a leggere (In)visible cities: Long Way Home

Una chiesa, due chiese: San Giorgio dei Greci

tempo di lettura: 6 minuti Laetentur caeli et exultet terra. Iniziava così la bolla papale siglata nel 1439 da papa Eugenio IV. Che cosa suscitava una così grande gioia nel veneziano Angelo Condulmer, che da otto anni occupava la cattedra di Pietro? Si tratta di una realtà di cui ultimamente qualche sparuta voce è tornata a parlare: l’unione tra la Chiesa Romana e quella Ortodossa. … Continua a leggere Una chiesa, due chiese: San Giorgio dei Greci

Questa sera il 20 salta la corsa

Nota per la lettura: la lettera che segue è stata scritta a fine dicembre, nei giorni in cui la maggior parte di noi ha lasciato l’isola. Leggerla oggi ha già un altro sapore, ma spero si conservi in tuttə noi un poco di quell’emozione che abbiamo provato nel lasciare San Servolo. L’invito è a leggerla ripensando a quel momento! Buona lettura. Il piede indugia un … Continua a leggere Questa sera il 20 salta la corsa