Faber e gli ultimi
di Sofia Barbieri “Cantautore? È un termine vago, che non definisce nulla. Se proprio fa comodo un’etichetta, preferirei si dicesse trovatore, […] oppure diciamo cantastorie, cantafavole”. Così a Fabrizio De André piacque definirsi in un’intervista del 1967, rifiutando non solo l’appellativo di “poeta”, ma anche quello di “musicista”, termini che invece, a suo dire, non gli si addicevano. Divoratore di libri e amante della vita … Continua a leggere Faber e gli ultimi
