waterhouse-song-of-springtime

L’incantesimo

Le fiamme danzavano come flessuosi ballerini sulla catasta di legno. Il fuoco sembrava riflettersi nei suoi occhi inondati di lacrime come un caldo presagio di un destino interrotto. Come in preda alla febbre malarica, si contorceva e divincolava in modo compulsivo. Le gelide correnti parevano lame affilate che si divertivano a ghermire la sua pelle grondante di sudore. L’intera comunità la osservava impassibile. Fanciulli, giullari, dame … Continua a leggere L’incantesimo

Elogio all’Italia

Quando mi hanno chiesto se volevo scrivere un articolo per Linea20, non ci credevo: Che avrei potuto dire? Non credo di capire tutto in italiano, tanto meno di saperlo scrivere. Quando mi sono decisa a farlo, mi chiedevo su che argomento avrei potuto scrivere. Essendo una straniera, che ha avuto la fortuna di avere viaggiato diverse volte in Italia, e conoscendo alcuni italiani a Londra, … Continua a leggere Elogio all’Italia

Brodskij in Venice

The famous poet Josif Brodskij had a special relationship with our marvellous city, Venice. He dedicated to his favorite city the best prose that he wrote: Watermark (in Italian, Fondamenta degli Incurabili). He was born in Leningrad, but due to his ideas he had been exiled and thus spent many years travelling around the world. During this period he visited Venice over 17 times, but always … Continua a leggere Brodskij in Venice

Lo spirito di Gramsci

Giriamo l’angolo sbucando dalle viscere di Roma. La metro sa di polvere e attese snervanti. Ci accoglie un sole inclemente, che ha fretta di correre verso l’estate. Siamo a due passi dalla Piramide di Gaio Celsio, una tessera d’Egitto nel cuore della capitale. Il cimitero è circondato da alte mura, come se i vivi temessero qualche brutto scherzo da parte morti. Ci sono merlature, feritoie … Continua a leggere Lo spirito di Gramsci

piazza-san-marco

Ode al turismo. Cronistoria fedele di una giornata a Venezia.

Find the void. Trova il vuoto. Qualcuno ha appeso questi cartelli sui muri esterni della biblioteca. Sono completamente bianchi, con delle lettere minimali, asciutte. La colla è ancora fresca, e sotto la carta si sono formate delle bolle d’aria che tradiscono l’ansia dell’atto vandalico. Find the void. Ma stiamo scherzando? Il vuoto a Venezia? E dove si compra? Ci passo accanto con un sorriso beffardo. … Continua a leggere Ode al turismo. Cronistoria fedele di una giornata a Venezia.