Foto di Giulio Regeni

In ricordo di Giulio Regeni

Caro Giulio, ti do del caro, anche se non ti ho mai conosciuto di persona; dopotutto, facciamo entrambi parte della stessa famiglia: quella dei Collegi del Mondo Unito. Non ci sono parole capaci di esprimere il dolore e la rabbia che la tua prematura scomparsa suscita. Tralasciando i lati oscuri della questione, che auspico vengano chiariti al più presto, vorrei ricordarti per quello che ho … Continua a leggere In ricordo di Giulio Regeni

VENICELAIDE: an exercise of unconventional storytelling

Change is a process that is getting into all areas of life and constantly influencing our environment. I wouldn’t say that long time ago we were using regular phones instead of smartphones, but nowadays these devices seem so natural. There are plenty of examples of innovations and novelties that change us and our perceptions almost every day. However, most people never thought about how boring … Continua a leggere VENICELAIDE: an exercise of unconventional storytelling

#3 ESSERE DI LIBERA COSTITUZIONE Il limite del buon costume

Ci troviamo davanti ad uno dei bellissimi nudi di Degas. Non c’è nulla di più alto e allo stesso tempo provocante. Veritiero e contemporaneamente onirico. Insomma, qui siamo davanti ad una vera e propria manifestazione di Arte con la A maiuscola. Non mi dilungo oltre perché mi rendo conto che questo non è il mio campo e quindi sono soggetto al rischio di scivoloni clamorosi. … Continua a leggere #3 ESSERE DI LIBERA COSTITUZIONE Il limite del buon costume

A perdita d’occhio per le strade

Viviamo in un mondo stupendo. Ne sono sempre più convinta, soprattutto da un paio di giorni, da quando in due ore sono riuscita ad andare a trovare mia sorella in Olanda. Delft è una piccola città, patria fiera e felice del grande Jan Vermeer – quello che ha dipinto la ragazza con l’orecchino di perla (il cui vero nome è “Ragazza con turbante”, ma quello … Continua a leggere A perdita d’occhio per le strade

Cyrano de Bergerac: eroe, ribelle, romantico, sfortunato e… “nasuto”

Il 28 dicembre 1897 andava per la prima volta in scena al Théâtre de la Porte Saint Martin di Parigi la commedia Cyrano de Bergerac, che diede alla storia del teatro uno dei suoi personaggi più memorabili, affascinanti e amati: quello dell’eroico, ribelle, romantico, sfortunato e “nasuto” (oltre che realmente esistito) poeta spadaccino Hercule Savinien de Cyrano de Bergerac. Fu un successo epocale che colse di … Continua a leggere Cyrano de Bergerac: eroe, ribelle, romantico, sfortunato e… “nasuto”