A BRUXELLES IMPARI: un po’ di tutto

A Bruxelles impari. Che cosa: un po’ di tutto. Impari come funziona l’Europa tanto per cominciare. Consiglio, Commissione, Parlamento, Comitato delle Regioni: impari le differenze. Impari come l’informazione del tuo paese possa essere tanto distorta, per esempio. Impari a riconoscere la professione di una persona dal colore di un badge appeso al collo. E col tempo imparerai a farlo anche a partire dal prefisso dei numeri telefonici d’ufficio. A Bruxelles impari a non accorgerti più di virtuosi switch linguistici. Anche perché tanto qui si usa tradurre tutto in 24 lingue. Simultaneamente.

A Bruxelles ho scoperto che la Baviera si definisce “stato libero”, accogliendo i propri ospiti in un castello in stile ottocentesco parcheggiato dietro al Parlamento. A Bruxelles ho imparato a fare una cosa che si chiama networking, e contestualmente ho anche imparato che se chiedi cosa significa ti rispondono: “fare network”. Qui ho imparato a partecipare a tavole rotonde, conferenze, dibattiti, eventi, fiere, convegni. E ancora comitati, assemblee, riunioni, videoconferenze, sessioni, riunioni, sessioni, conferenze, assemblee, riunioni, sessioni, conferenze e riunioni. A volte anche più di due nello stesso giorno. Se vieni a Bruxelles impari a parlare, a relazionarti, a presentarti, a raccogliere informazioni, fare domande, ascoltare, osservare, distrarti, fare proposte, prendere decisioni, schivare conversazioni, aprire conversazioni, chiudere conversazioni, inserirti in certe conversazioni, lasciare certe conversazioni e interrompere conversazioni. A Bruxelles ho imparato a cercare idee, a trovarle e a svilupparle, perché qui si può. A Bruxelles ho imparato ad avere coraggio per credere nelle mie potenzialità e ho trovato lo spazio per far sì che anche gli altri ci credessero.

A Bruxelles scopri che le sale sono tutte di una forma “circolareggiante”, tipo la forma di un abbraccio. Perché scopri che qui le cose si decidono insieme. Qui ho visto per la prima volta istituzioni impegnarsi per la trasparenza. Inserire tutte le informazioni in banche dati online accessibili al pubblico. Fondi messi a disposizione dei cittadini, che siano studenti, contadini, scienziati o imprenditori. A Bruxelles ho scoperto che può essere normale vedere giovani di 25 anni assunti con un contratto a tempo indeterminato. A Bruxelles ho scoperto anche che l’Unione europea non è un’entità aliena né un posto lontano, qui ho scoperto che l’Unione europea è fatta di persone, di relazioni, di decisioni prese insieme. A Bruxelles impari una cosa innanzitutto: che l’Unione Europea siamo noi e che l’Unione Europea è persino bella.

“A Bruxelles impari”: con questo incipit vorrei fare una sorta di collezione di tutte le chicche che Bruxelles mi riserverà in questi mesi e condividerle qui, con lettori curiosi, annoiati, sognatori o criticoni. A Bruxelles infatti ho imparato anche piccoli dettagli, come per esempio a fare a meno dell’ombrello, “perché è un ingombro e perché per la pioggia basta il cappello”. A Bruxelles ho imparato a fare a meno dell’ombrello perché altrimenti dovrei averlo sempre con me. Ho imparato anche a non cercare un bar per fare colazione sulla strada per andare a lavoro, perché il caffè qui non si prende al banco e le brioches non esistono. Invece del gelato, per fare merenda, a Bruxelles, ho imparato a prendere le patatine fritte.

Potrei quindi parlare di Istituzioni europee o di pommes frites, non lo so. Dipende da cosa varrà la pena di raccontare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.