Riflessioni interdiscorsive sotto l’ombrellone, tra Catullo e Carl Brave

Tempo di lettura: 3 minuti A che serve studiare oggi letteratura, storia, filosofia e in generale le discipline umanistiche, custodi di un sapere forse troppo poco concreto per le richieste professionali della società attuale? Alcuni dei massimi studiosi del secolo scorso, come Marc Bloch, hanno ricordato che l’uomo è per definizione sapiens: solo nella “virtute e canoscenza” parrebbe realizzarsi la vera vocazione della nostra specie … Continua a leggere Riflessioni interdiscorsive sotto l’ombrellone, tra Catullo e Carl Brave

2. Catullo perde la testa

La vede per la prima volta quando si trasferisce a Roma. Lui ha ventitré anni, lei dieci in più. Anche se di famiglia benestante, lui viene da Verona, dalla provincia, ed è appena maggiorenne per gli standard latini. Lei, invece, è una delle donne più in vista di Roma, sposata al proconsole Quinto Metello Celere, bella, colta, elegante, affascinante. Catullo perde la testa. Un uomo … Continua a leggere 2. Catullo perde la testa