Cara mia adorata Venezia

Cara mia adorata Venezia, È l’una del mattino qui, ma tutti lì da te stanno festeggiando una festa importantissima, la Madonna della Salute. Vedo le loro foto, vedo le loro immancabili frittelle, vedo l’incredibile giornata che c’è lì da te, il sole splende, quasi come in una di quelle giornate primaverili che ti scaldano il cuore.  Cara mia adorata Venezia, Mi manchi.   I miei … Continua a leggere Cara mia adorata Venezia

Terremoto 2.0

tempo di lettura: 3 minuti Ore 3.37 del mattino. Mi sveglio in preda ad un attacco di panico. Tutto si muove, ondeggia quasi, ma nulla stranamente cade. Aspetto immobile nel mio letto, come se mi si fossero gelati gli arti e aspetto. 10 secondi. 20 secondi. 30 secondi. Poi si ferma. Trovo il coraggio di uscire dalla camera e trovo fuori le mie due solite facce … Continua a leggere Terremoto 2.0

Incroci (o almeno avvicinamento) di civiltà: la colazione cinese

tempo di lettura: 3 minuti Uno degli aspetti migliori del viaggio, nonché uno dei più duraturi nei ricordi, è l’incontro con altre persone. Da quando sono arrivata, di volti ne ho visti tanti, forse troppi (a volte infatti nemmeno riesco ad associare nomi a visi), ma quelli che mi sono più vicini e intimi sono sicuramente quelli delle mie coinquiline. Il bello del nostro dormitorio infatti … Continua a leggere Incroci (o almeno avvicinamento) di civiltà: la colazione cinese

Ambientarsi: arrivo a Sendai

tempo di lettura: 2 minuti “Per ogni persona che parte c’è sempre qualcuno che rimane”. È una frase che mi sono ripetuta un sacco di volte, in ogni mio viaggio, ma questa volta il distacco è stato cento volte più difficile. Passare un anno all’estero, lontani da casa, è tanto entusiasmante e avventuroso quanto carico di ansia e panico. Dove andrò? Mi piacerà? Ce la … Continua a leggere Ambientarsi: arrivo a Sendai