Perché Barcellona sta attivamente cercando di scacciare i turisti

Barcellona sta mettendo in chiaro che i turisti non sono più benaccetti come lo erano una volta.

Due giorni dopo aver bandito nuovi hotel nel centro città, Barcellona ha introdotto un nuovo piano, atto a frenare il turismo entro il 2020.

L’anno scorso, Barcellona ha accolto 32 milioni di visitatori e il turismo, sebbene sia una parte vitale dell’economia della città – rappresenta, infatti, il 14% delle entrate annue –, fa aumentare il prezzo delle case e scaccia i locali e le attività commerciali essenziali, favorendo hotel e trappole per turisti.

Il sindaco di Barcellona Ada Colau ha presentato il “Piano Strategico per il Turismo 2020”. Il piano è inteso a “governare il turismo” e punta direttamente contro le pratiche che colpiscono negativamente i locali, come l’aumento dei prezzi e la congestione delle strade.

Per combattere i prezzi crescenti delle case, Barcellona comincerà ad applicare le più alte imposte sugli immobili agli appartamenti per vacanze e non fornirà più licenze per questo genere di appartamenti.

Barcellona sta anche cercando il permesso di regolare le stanze nei B&B, il che permetterebbe di controllare quante stanze all’anno vengono affittate.

La guerra di Barcellona al turismo esagerato coinvolgerà anche i viaggiatori giornalieri che arrivano da fuori. La città sta pianificando di alzare i prezzi dei parcheggi per i bus turistici che, nel tempo, aumenteranno inevitabilmente le tariffe.

In altre parti della città, le autorità sperano di implementare una “no Segway zone”,  limitare il traffico veicolare nelle zone affollate della città durante determinati giorni, e trasferire le terrazze dei ristoranti che sporgono e occupano i marciapiedi.

La mossa della città per combattere il turismo arriva dopo ripetute pressioni da parte dei locali. A gennaio, migliaia di residenti hanno marciato lungo le famose – e turistiche – Las Ramblas per protestare contro la gentrificazione della città e il numero crescente di turisti.

“Capiamo che altre persone amino la nostra città. Tuttavia, stiamo diventando un parco turistico a tema, ogni volta che un negozio di alimentari chiude, un negozio di souvenir prende il suo posto,” Janet Sanz, vicesindaco responsabile della pianificazione urbana, ha dichiarato a NPR “Le persone qui vivono e lavorano, non è solamente un posto in cui passare un piacevole week-end.”

Traduzione dall’inglese dell’articolo “Why Barcelona Is Actively Trying to Push Away Tourists” di Cailey Rizzo per Travel+Leisure.

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