#1 ESSERE DI LIBERA COSTITUZIONE La libertà di manifestazione del pensiero

Iniziamo il nostro percorso attraverso i diritti di libertà sanciti dalla nostra costituzione con uno dei diritti più importanti e al contempo più complessi: la libertà di manifestazione del pensiero. L’articolo che ne tratta è il 21 che dispone:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Se date una breve lettura dei primissimi articoli della Costituzione vi accorgerete di come essa sia disseminata di locuzioni come “[…] è diritto inviolabile…” o altre simili. In questo caso parrebbe invece che il legislatore costituzionale non abbia inteso definire questo diritto come “inviolabile” o “fondamentale”. La domanda sorge spontanea: non è fondamentale il diritto di esprimere ciò che si pensa? Stando al mero tenore letterale del dispositivo sembrerebbe di no. Ma la nostra analisi deve essere più profonda e indagare anche la storia e il processo culturale che ha portato alla formazione della Carta Costituzionale. Solo così si scopre che il diritto in questione non viene considerato formalmente come inviolabile o fondamentale, perché in realtà nella testa dei fondatori viene posto ad un livello ben più alto. Esso infatti discende direttamente dai dettami della Costituzione francese del 1789 che definisce la libertà di pensiero come uno dei diritti più preziosi dell’uomo. Se poi si pensa alle correnti filosofiche che hanno cresciuto i redattori della costituzione si riconosce subito come dietro a tutto ciò vi sia una connessione con il relativismo che enuncia l’esistenza di tanti contributi all’accrescimento della verità che, in quanto tale, non può essere considerata unica e totale. Insomma il legislatore costituzionale con questo articolo ci vuole comunicare che la democrazia e lo stato moderno si basano su una ricerca costante della verità, ricerca che può essere effettuata solo nel momento in cui ognuno sia libero di contribuirvi con il proprio pensiero.

Come manifestazione del pensiero si intende in senso tecnico la facoltà di chiunque a diffondere ad una pluralità indeterminata di destinatari un messaggio, ove per messaggio sta per “contenuto di un’opinione”. Ovviamente il diritto in questione ricomprende anche il diritto al silenzio inteso come diritto a non manifestare il proprio pensiero. Viene anche ricompreso il diritto a diffondere l’opinione altrui in quanto si presume che la manifestazione comprenda un convincimento e una condivisione di tale opinione.

Ma ciò che si manifesta deve per forza essere vero? Posso dire ad esempio in un social network delle cose non corrispondenti a verità? E se sì in quali limiti?

Come sopra accennato l’art. 21 è complesso e non si può esaurirne la trattazione in un solo articolo che, per le sue connotazioni, deve essere breve e di facile fruizione. Quindi…che dire…se non si può farlo qui, ci riserveremo di trattare il tema nella prossima puntata.

Contributo esterno di Marco Busetto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.