APPUNTI DAL GIAPPONE: 震災

L’11 Marzo 2011 alle 14:46 un terremoto di magnitudo 9 si è abbattuto sulla regione del Tohoku; dato che la scossa ha avuto l’epicentro in mare, dopo alcuni minuti uno tsunami con onde alte oltre 10 metri si è abbattuto sulle coste orientali giapponesi, più precisamente nella regione del Tohoku e dell’Hokkaido. I giapponesi in un modo o nell’altro erano pronti ad un grande terremoto, … Continua a leggere APPUNTI DAL GIAPPONE: 震災

Diario palestinese #4: LA FRONTIERA

La frontiera israeliana, se non la vedi, significa che sei stato orbato di botte. Beh, intendiamoci, pure ad occhi chiusi uno capirebbe di essere davanti alla dogana di Israele: le bandiere bianche con su  impresso lo scheletro celeste della stella di Davide, sulle pareti marmoree e sui tabelloni lampeggianti le lettere e i caratteri quadri e spigolosi come quadra e spigolosa è la lingua semitica che … Continua a leggere Diario palestinese #4: LA FRONTIERA

Diario palestinese #3: ISTANBUL

C’era un furgoncino che si avvicinava ad un ponte, e dopo quel ponte c’era l’Asia. E noi tutti stavamo su quel furgoncino, quindi ci avvicinavamo a quel ponte e, insomma, ci avvicinavamo all’Asia. Ironia del destino, passi un’intera vita a sognare spalancando gli occhioni di bambino davanti a mappe e mappamondi – e più questi sono grandi più te ne stai lì imbambolato a immaginare … Continua a leggere Diario palestinese #3: ISTANBUL

HUMANS OF VENICE #3

#3 “We are from Mexico, we are here on a trip. The most beautiful thing in Venice is…the water canals. There is a village in Mexico that is like this, with the canals. It is called Xochimilco, it’s a little Venice.” “Is there anything you won’t forget about this journey?” “The cold.” “Veniamo dal Messico, siamo qui in vacanza. La cosa più bella di Venezia … Continua a leggere HUMANS OF VENICE #3

Diario palestinese #2: SALUTI

Non venire a chiedermi perché la Palestina, sorellina: di motivi, ce ne sarebbero troppi, nel caso in cui tu li capissi, e, in caso contrario, non ce ne sarebbero affatto. Ti posso però promettere che, pagina dopo pagina, i perché del mio viaggio potrebbero farsi vedere, uno alla volta, sempre più chiari. Il piano era quello di trascorrere una dozzina di giorni fra Israele e … Continua a leggere Diario palestinese #2: SALUTI

Diario palestinese #1: LA LETTERA

Trovai la tua lettera quand’erano già trascorsi sette giorni dal momento in cui me l’avevi infilata di nascosto nella tasca di sopra dello zaino. Sette giorni da quando avevo allacciato le cinghie sfilacciate dello zaino, avevo sbuffato contro di te che a tua volta mi sbuffavi addosso e me ne ero andato via. Fortuna che non l’avevo vista subito, quella lettera, e m’era capitato di … Continua a leggere Diario palestinese #1: LA LETTERA