Cinquantaquattro giorni

Partiamo da lontano. Siamo nel 1945, la guerra è appena finita, gli americani hanno liberato il Paese. Elsa Morante riempie un quaderno con appunti fitti e densi. Sta riflettendo a caldo sulla morte di Mussolini e della sua amante, Claretta Petacci. Lo fa con parole dure, spigolose, che scompaiono tra gli appunti del suo studio per ventitré anni. La Morante riprende in mano quelle riflessioni … Continua a leggere Cinquantaquattro giorni