NO MAN IS AN ISLAND – Intrecciando margherite (II)

Si chiamava L., era anche lei pressoché nostra coetanea, e io e G. all’inizio le stavamo alla larga. Aveva spesso attacchi strani, durante i quali rideva e piangeva insieme, sembrava posseduta, si contorceva. Il resto del tempo parlava poco, era piuttosto tranquilla e malinconica; a lungo fissava il paesaggio fuori dalla finestra (solo in seguito capimmo che non guardava il paesaggio, ma la finestra stessa, … Continua a leggere NO MAN IS AN ISLAND – Intrecciando margherite (II)

NO MAN IS AN ISLAND – Intrecciando margherite (I)

Era freddo il canale, quella notte. I ricordi sono sfocati: ricordo bene la borsa con tutti i miei averi (o forse sarebbe meglio dire il nulla che ormai possedevo) sprofondare nell’acqua scura; ricordo il silenzio attorno a me non appena mi immersi completamente, e ricordo quel freddo pungente avvolgermi le ossa e impossessarsi del mio corpo. Forse fu l’atto più vile della mia vita, o … Continua a leggere NO MAN IS AN ISLAND – Intrecciando margherite (I)