Breve storia del ponte di Rialto

A detta delle cronache, il progenitore dell’attuale Ponte di Rialto era il “Quartarolo”, un ponte di barche che doveva il proprio nome al costo di attraversamento. La costruzione di un vero e proprio ponte fisso, poggiante su pali di legno, risale al dogado di Sebastiano Ziani (1172-1178) o di Orio Mastropiero (1178-1192) per opera dell’architetto e ingegnere lombardo Niccolò Barattieri. Data la presenza nell’estremità orientale dell’antica Zecca di Venezia, assunse il nome di “Ponte della Moneta”. Il nome “Rialto” – dal quartiere di Rivoalto, ossia “riva alta” – si associò al ponte quando esso, per far fronte alla crescente importanza del mercato sulla sponda orientale e agevolare il transito delle navi, venne dotato di una sezione centrale mobile.

Nel 1310 la struttura venne incendiata durante la ritirata dei congiurati di Bajamonte Tiepolo, mentre nel 1444 crollò sotto il peso dell’enorme folla accorsa per assistere al passaggio del corteo della Marchesa di Ferrara, figlia di Alfonso V d’Aragona. Ricostruito con due file di botteghe ai lati e poggiante su sei piloni, cedette nuovamente nel 1524.

Nel 1551 le autorità veneziane indissero un bando per il rifacimento del ponte di Rialto in pietra d’Istria. La commissione, composta da Antonio Cappello, Tommaso Contarini e  Vettor Grimani, scartò diversi illustri progetti, tra cui quelli del Sansovino, del Palladio, del Vignola e del Michelangelo, in quanto – pensati su più arcate – furono ritenuti inadatti alla situazione. Vincitore risultò lo scultore e architetto veneziano Antonio Da Ponte.

Dopo numerosi ritardi legati alla peste del 1576 e all’incendio di Palazzo Ducale, i lavori cominciarono nel 1588, sotto il dogado di Pasquale Cicogna, e si conclusero appena tre anni dopo. La spesa totale superò i 250’000 ducati. La struttura, retta da dodicimila pali di legno d’olmo e coperta da un porticato, non subì particolari stravolgimenti rispetto alla precedente in legno e, nonostante l’audace campata unica, regge ancora il quotidiano passaggio di orde di turisti.

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